martedì 1 novembre 2016

Un'altra Punta Izzo è possibile, mettiamoci la firma!



Venerdì 4 novembre in Piazza Turati, alle ore 19, presenteremo alla città di Augusta e avvieremo la petizione popolare per la smilitarizzazione, la bonifica e la tutela ambientale e culturale di Punta Izzo.


A livello politico e amministrativo, competente a decretare la smilitarizzazione del comprensorio costiero è il ministero della Difesa, così come alla Regione Siciliana spetterebbe l'istituzione di una riserva-parco naturale. Tuttavia, è anche vero che efficaci forme di tutela ambientale e culturale sono attuabili a tutti i livelli di governo del territorio, compresi gli enti locali. Di conseguenza, l
'obbiettivo politico della petizione popolare è quello di chiamare in causa tutte le istituzioni, direttamente o indirettamente, coinvolte nella vertenza: dalle massime cariche dello Stato al sindaco del comune di Augusta, passando per la Regione Siciliana, il Prefetto e la Soprintendenza ai Beni Culturali di Siracusa. 

A sostegno dei dovuti iter amministrativi, per far vincere quest'istanza collettiva è necessaria una forte pressione dal territorio che la comunità di Augusta dovrà esprimere, partecipando attivamente e contribuendo ad allargare la mobilitazione per Punta Izzo. L'idea di una raccolta firme, dunque, muove proprio in questa direzione.

Quando parliamo di liberare e riaprire territori chiusi e militarizzati, non facciamo altro che rivendicare il diritto alla libertà di movimento degli esseri umani nello spazio. Quella libertà di migrare o di restare in un luogo piuttosto che in un altro, affinché ovunque si trovino condizioni di vita dignitose, il rispetto dei diritti umani politici ed economici, la tutela e la promozione delle culture e un ambiente naturale sano e accessibile a tutti e tutte. E' con questo spirito che in occasione dell'assemblea di venerdì 4 e nella mattinata di sabato 5 avremo il piacere di ospitare ad Augusta una tappa del viaggio di OverTheFortress del progetto Melting Pot Europa: carovanieri in camper per due mesi dalla Sicilia a Roma dentro e oltre la rotta del Mediterraneo Centrale. La loro è un’azione di inchiesta e comunicazione indipendente al fianco dei migranti e delle realtà locali, per mettere in discussione luoghi comuni e narrazione dominante, per fare spazio alle politiche di buona accoglienza, solidarietà e impegno civile.


Durante la serata di venerdì prossimo, cogliendo l'occasione per un dibattito con la cittadinanza, sarà già possibile sottoscrivere la petizione. 
La raccolta firme si ripeterà il giorno successivo (sabato 5), con apposito banchetto in Piazza Duomo, e nelle altre date che saranno via via comunicate.
Senza nascondere la nostra preferenza per il banchetto in piazza, in quanto luogo d'incontro-confronto e scambio collettivo, stiamo individuando alcuni esercizi commerciali in cui poter recarsi per firmare negli appositi moduli. Per chi invece non risiede ad Augusta, sempre da venerdì, sarà online la petizione su change.org.


Coordinamento per la smilitarizzazione e la tutela di Punta Izzo

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