domenica 20 novembre 2016

"Punta Izzo Possibile", buone notizie dall'incontro con l'amministrazione comunale di Augusta

Nel pomeriggio di venerdì 18 novembre, il Coordinamento per la smilitarizzazione e la tutela di Punta Izzo ha incontrato l’amministrazione comunale di Augusta, nelle persone del sindaco Cettina Di Pietro e dell’assessore all’Ambiente Danilo Pulvirenti

L’incontro è stato positivo, perché ci ha permesso di proporre, illustrare e discutere insieme le concrete azioni che il Comune di Augusta, attraverso i suoi uffici, può intraprendere per conseguire la fruizione pubblica del comprensorio costiero di Punta Izzo, unitamente alla migliore tutela e valorizzazione dei suoi elementi naturalistici, archeologici, etnografici, storici e culturali. Un traguardo che dovrà passare, in primo luogo, dalla richiesta al Ministero della Difesa di dismissione del bene (in quanto zona militare) e di retrocessione all’Agenzia del Demanio, per destinarlo, previa bonifica dell’area dell’ex poligono, ai fini di valorizzazione e uso collettivo.

Abbiamo accolto con favore la volontà dell’amministrazione comunale d'impegnarsi attivamente per quegli obbiettivi che, in definitiva, hanno giustificato la nascita di questo Coordinamento e della campagna Punta Izzo Possibile, nonché la mobilitazione cittadina e l’avvio di una petizione popolare che ha già superato la soglia delle 300 firme raccolte in meno di due settimane, in aggiunta alle circa 150 sottoscrizioni online. 

A breve faremo pervenire all’amministrazione comunale le nostre dettagliate valutazioni, tecniche e politiche, in merito ai percorsi amministrativi più efficaci per le finalità da perseguire, ma anche inclusivi di un coinvolgimento democratico della cittadinanza di Augusta

Nel frattempo, abbiamo la necessità di far crescere la raccolta firme, lavorando a dare maggiore continuità ai banchetti, alle assemblee e alle altre iniziative di confronto, informazione e approfondimento sulla tematica di Punta Izzo, che possano stimolare la partecipazione diretta della comunità. Perché al di là delle azioni istituzionali, come abbiamo più volte sottolineato, la forza necessaria a sostenere e far vincere quest'istanza collettiva la danno i cittadini e la spinta popolare che riusciremo a esprimere dal territorio.

Crediamo che Punta Izzo vada riaperta alla collettività per fini sociali e culturali, ma assolutamente posta al riparo dalle gestioni privatistiche e dalle speculazioni edilizie e commerciali, che sono semplicemente incompatibili con la sopravvivenza e l’equa fruizione di un’area marina e costiera bisognosa di ritrovare un legame di simbiosi con la propria comunità. In linea con queste considerazioni, le iniziative che portiamo avanti mirano a riconvertire Punta Izzo in un bene comune, all’insegna di una ritrovata cultura della pace e della solidarietà che si accompagna, in maniera imprescindibile, a un’educazione alla cura, al rispetto e alla difesa dell’ambiente naturale, oggi purtroppo sempre più offeso e depauperato.



Coordinamento per la smilitarizzazione e la tutela di Punta Izzo

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