venerdì 4 novembre 2016

Augusta, il 4 novembre è vietato esporre la bandiera della pace



Lanciare un messaggio di pace, silenzioso, ma chiaro e determinato. Era questo il significato del nostro gesto compiuto durante la cerimonia militare di stamattina ad Augusta. Dopo aver volantinato davanti le scuole e in piazza castello, nel corso delle celebrazioni abbiamo semplicemente aperto una bandiera della pace. Senza interrompere la loro “festa” né intonare slogan: solo la nostra presenza e i colori d
ell'arcobaleno. Malgrado ciò, il nostro gesto simbolico deve aver dato molto fastidio: appena aperta la bandiera, siamo stati spinti via e allontanati da due carabinieri, che peraltro erano accanto a noi a sorvegliarci sin dall’inizio della cerimonia. Manifestare liberamente il proprio pensiero, esibendo i simboli della pace, evidentemente, non è consentito in questa ricorrenza, nonostante la retorica delle "missioni di pace" (leggasi: guerre) continui a imbottire i discorsi istituzionali, civili e militari, replicati ogni 4 novembre. Eravamo nel pieno diritto di fare ciò che abbiamo fatto e lo rivendichiamo: in una democrazia si chiama libertà di espressione. Piuttosto denunciamo la grave reazione di censura da parte delle autorità militari
Per gli studenti, gli insegnanti e tutti i cittadini presenti, crediamo sia stato importante esserci e fare testimonianza di un pensiero “altro” e, soprattutto, "possibile".

Coordinamento per la smilitarizzazione e la tutela di Punta Izzo

Nessun commento:

Posta un commento