sabato 10 settembre 2016

Sisma Centro Italia, ad Augusta anche la solidarietà si arma


Nella città megarese, l'attivismo sociale manu militari non conosce sosta. E dopo le iniziative a sostegno della lobby del Gnl (http://www.isiciliani.it/concordia-ad-augusta/), lo spettacolo delle regate veliche pattugliate dai cacciabombardieri del 41° stormo di Sigonella (https://nmenzulastrada.blogspot.it/…/sigonella-vola-ad-augu…) e la recente gara di nuoto "ospitata" dalla Marina nelle acque di Punta Izzo (off limits per i comuni cittadini secondo le stesse ordinanze della Capitaneria di porto), non poteva certo mancare un intervento da benefattori per i terremotati del Centro Italia.

Così - nonostante già il 25 agosto scorso l'Avis, in un comunicato ufficiale, abbia dichiarato "rientrata l'emergenza sangue" nelle zone terremotate - la Marina militare annuncia per il 19 settembre una raccolta straordinaria "aperta alla popolazione locale" presso il piazzale dell'infermeria del comando di Marisicilia, con previo screening a favore degli interessati alla successiva donazione. Nell'attesa, sempre ad Augusta, domani è in programma un "torneo della solidarietà" di calcio a 5 e minivolley, promosso dall'associazione filantropica intitolata al Re Mitraglia Umberto I, che "verrà disputato dall'amministrazione comunale e istituzioni militari" con la tifoseria di club service e di un discreto gruppo di associazioni locali.


Che non si dica, poi, che i militari ad Augusta siano dei cattivi occupanti, o che un territorio blindato da muri, cancelli e filo spinato - e imbottito di bombe nucleari per armare i sommergibili Usa - non sia un bene per i cittadini. Un sacrificio di cui andare orgogliosi, insomma.

[colonna sonora del post: inno del battaglione San Marco cantato dagli alunni delle scuole medie di Augusta a conclusione dell'anno scolastico]

Gianmarco Catalano

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