giovedì 11 agosto 2016

Punta Izzo, un bagno disobbediente inaugura un percorso di lotta

foto di Scatto Sociale

Un bagno a mare come atto di disobbedienza civile ai divieti e alla militarizzazione della costa di Punta Izzo. E' stato questo il culmine della pacifica e colorata manifestazione svoltasi domenica ad Augusta, per rivendicare la restituzione del comprensorio di Punta Izzo ai cittadini e la sua trasformazione in parco naturale e culturale. Una giornata molto gioiosa e partecipata dagli augustani, che ha visto anche il supporto di decine di attivisti No Muos venuti da ogni parte della Sicilia.

Sono state circa 300 le persone accorse al presidio convocato dal Coordinamento per la smilitarizzazione e la tutela di Punta Izzo e tenutosi presso la spiaggetta del Lungomare Granatello. Un momento di informazione e dibattito, nel quale i diversi interventi alternatisi al megafono hanno espresso il forte disagio di una comunità a cui è sottratto gran parte del proprio territorio per i pesanti vincoli industriali e militari e privata sempre più dell'accesso al proprio mare e della disponibilità di luoghi sociali e culturali.
A gran voce è stata ribadita la richiesta di dotare Augusta di quel sistema di depurazione delle acque che, incomprensibilmente, tarda ad essere realizzato nonostante siano disponibili fondi e progetti. Presente il v.sindaco Schermi che ha dichiarato di condividere l’idea dell’istituzione del parco. Ha fatto pervenire il suo sostegno alla proposta anche la locale sezione della Cgil.
La manifestazione per la smilitarizzazione di Punta Izzo è stata anche l'occasione per lanciare un messaggio di pace, da una delle principali piazzeforti del Mediterraneo e sede di una base Nato, contro il recente intervento militare in Libia supportato dal governo italiano.
Al termine dell'assemblea cittadina, un corteo spontaneo ha sfilato fino al primo cancello d'accesso alla zona militare, trovando il blocco delle forze dell'ordine e dei militari in mimetica. Un muro però eluso dai manifestanti che, dopo una lunga marcia sotto il sole, sono comunque riusciti a raggiungere e ad immergersi nel mare di Punta Izzo dal promontorio di Contrada Carrubbazza, trovando un ingresso privo di recinzione e non presidiato da cartelli di divieto d'accesso.
La buona riuscita del presidio di domenica è solo il primo passo di una battaglia capace di aprire un importante percorso sociale e culturale nel territorio di Augusta, all'insegna dei valori di pace, solidarietà e rispetto dell’ambiente. Un passo incoraggiante per proseguire nella direzione intrapresa.

Per venerdì 12 agosto, alle ore 18, è indetta un'assemblea di Coordinamento allargata a tutti i cittadini interessati alla tematica di Punta Izzo. Sarà l'occasione per fare un bilancio della giornata di domenica celebrandone insieme la buona riuscita, scambiare le reciproche impressioni e iniziare a programmare le prossime iniziative. Appuntamento alla spiaggetta del Lungomare Granatello, muniti di telo mare e... di qualcosa di fresco da condividere!


Coordinamento per la smilitarizzazione e la tutela di Punta Izzo

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